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AKRON Srl

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FIENI E FASCIATI

I prati rappresentano un’importante risorsa per le aziende zootecniche ma spesso la qualità dei fieni prodotti è di scarso valore nutrizionale e non consente di incidere favorevolmente sui costi della razione. La fienagione, ossia l’evaporazione dell’acqua contenuta nei tessuti fogliari ad opera delle radiazioni solari, dell’energia dell’aria e del vento è spesso una operazione a rischio. Ci troviamo in molte situazioni ad avere una umidità residua con il pericolo di formazioni di muffe e conseguente presenza di micotossine e di riscaldamento della massa con perdita dei nutrienti.
Importante risulta anche accrescere il contenuto proteico del foraggio, bastano infatti pochi giorni di ritardo per abbassare drasticamente il valore delle proteine. 

Dalla ricerca, AKRON propone CLEAN SIL HAY appositamente formulato per i fieni e spruzzato sulla rotoballa mentre si pressa con apposito dosatore. I suo utilizzo permette di imballare il foraggio anche se non ha raggiunto il grado ottimale di essicazione proteggendo il valore delle proteine. 

Per alcune Aziende, di medio piccole dimensioni, il ricorso alla produzione di rotoballe fasciate rappresenta un’ottima opportunità per valorizzare i foraggi prativi. In questo caso AKRON propone, per assicurare la valorizzazione delle proteine e l’appetibilità, una apposita gamma di lattobacilli omo ed eterofermentanti per il trattamento dei fieni fasciati. 

CLEAN SIL HAY

Gli omofermentanti

Lactobacillus plantarum spp 1011

Favoriscono la fermentazione producendo acido lattico Sono la scelta basilare per migliorare il recupero della SS e le prestazioni degli animali

E' una ottima scelta quando:

  • si vuole migliorare la qualità alimentare di qualunque genere d'insilati;
  • si tratta d'insilati di leguminose (medica);

Ricerche in vitro dimostrerebbero che insilati trattati con batteri omofermentanti produrrebbero 8% in più di batteri ruminali rispetto ad insilati non trattati, tale differenza spiegherebbe una produzione lattea superiore fino a 2 litri capo giorno (Muck 2012).

akron

Obiettivo:
efficienza nutrizionale

La qualità dei foraggi e in particolare la digeribilità dell’NDF è influenzata dal patrimonio genetico delle piante, dall’ambiente di produzione, dall'andamento termico e da eventuali stress (idrici, meccanici...).

Tecniche agronomiche volte ad aumentare la densità di semina,  l'insufficiente fertilizzazione del terreno, la raccolta a maturazione avanzata e l’utilizzo di tecniche di irrigazione inappropriate portano ad un peggioramento del dNDF dei foraggi