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AKRON Srl

SAFE SIL

LA DOPPIA AZIONE CHE FA LA DIFFERENZA

Additivi microbiologici per insilati e foraggi

Akron

Linea
autunno vernini

Akron

Linea
mais e pastone

Akron

Linea
fieni e fasciati

Perché usare ADDITIVI MICROBIOLOGICI per il foraggio?

GLI INOCULANTI MICROBICI E I PREPARATI ENZIMATICI SONO CONSIDERATI PRODOTTI NATURALI SICURI DA MANIPOLARE, NON CORROSIVI PER I MACCHINARI, NON CAUSANO PROBLEMI AMBIENTALI

Gli allevatori conoscono bene l'importanza della qualità dei foraggi per poter avere elevate produzioni di latte e carne, animali in buona salute e contenimento dei costi.

Grazie all'utilizzo di additivi microbiologici è oggi possibile migliorare le fermentazioni, la stabilità aerobica e la digeribilità, per portare alla stalla tutta l'energia raccolta in campo.

AKRON ha ideato una linea dedicata agli insilati e ai foraggi aziendali, SAFE SIL, costituita da due prodotti da usare simultaneamente. Si tratta di inoculi batterici a base di Lattobacilli omo e eterofermentati e metaboliti ad azione catalitica prodotti da un processo fermentativo, utilizzando un particolare ceppo di Aspergillus Oryzae.

COSA ASPETTARSI DALLA LINEA SAFE SIL
NEL BREVE PERIODO?

Migliore efficienza metabolica dei LAB

Migliore stabilità aerobica, controllo e prevenzione di alcuni tipi di fermentazione (limitata fermentazione secondaria)

Abbassamento del pH più veloce

RISULTATI

  • riduzione delle perdite e miglioramento della stabilità e conservazione dell'insilato
  • produzione di molecole potenzialmente antimicrobiche
  • una rapida acidificazione del foraggio e riduzione dei microrganismi indesiderati

COSA ASPETTARSI DALLA LINEA SAFE SIL
NEL LUNGO PERIODO?

riduzione delle perdite di nutrienti ed energia

migliore valore nutritivo dei foraggi

RISULTATI

  • Miglioramento nelle prestazioni degli animali
  • Un rendimento superiore al costo dell'additivo
  • Migliore qualità igienica del l'insilato
  • Maggiore sicurezza della filiera latte-carne

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Ti accompagneremo a realizzare insilati della miglior qualità

Nel corso degli anni, la ricerca ha risposto ad alcune domande sull'effetto degli inoculanti per insilati in varie condizioni e gestioni. Una cosa è certa: le condizioni per produrre un ottimo insilato cambiano ogni anno in base ad una serie di fattori. La buona riuscita dipende da molteplici variabili come una corretta scelta varietale, una corretta conduzione agronomica, una corretta epoca di raccolta…

AKRON srl mette a disposizione un team di esperti per aiutare l’allevatore ad interpretare al meglio tutte queste variabili al fine di ottimizzare il prodotto finale.

CONSIGLI PER L’INSILATO

Trattare l'insilato all'interno di un allevamento è fondamentale per aumentare la redditività aziendale in quanto un foraggio di alta qualità porta ad un incremento notevole di latte per vacca in un anno. Un fenomeno che potrebbe portare ad un'incidenza negativa è sicuramente la volatilità delle materie prime, ovvero la tendenza a variazioni accentuate ed imprevedibili.
Per contrastare questo aspetto è indispensabile puntare sulla valorizzazione degli alimenti prodotti e seguire delle regole fondamentali di conservazione, punto di partenza su cui si basa l'efficienza dell'intera filiera. Scelte agronomiche adeguate, una corretta epoca di raccolta, una giusta compattazione dell'insilamento e un corretto utilizzo di additivi microbiologici sono alla base di un processo di conservazione ottimale e produttivo.

Attraverso il trattamento con additivi microbiologici, si riesce a migliorare: Stabilità aerobica, Aspetti nutrizionali.

STABILITA’ AEROBICA

La stabilità aerobica viene misurata in ore e definisce quanto l'insilato rimane stabile prima di subire un innalzamento della temperatura fino a 2°C. Più questo valore è alto, maggiore sarà la qualità dell'insilato.

La combinazione mirata di batteri lattici omo ed etero fermentanti migliora la stabilità aerobica grazie al rilascio di acido acetico (maggiore di 100 ore).

ASPETTI NUTRIZIONALI

La digeribilità della fibra e la disponibilità di maggiore energia sono le componenti fondamentali degli aspetti nutrizionali. Trattare gli insilati con un pool di additivi microbiologici specifici come, ORY SIL E CLEAN SIL ideati da AKRON, migliora la digeribilità attraverso una serie di meccanismi diversi che includono: idrolisi diretta, miglioramento dell'appetibilità, cambiamenti nella viscosità intestinale, cambiamenti nel sito di digestione. Avere una migliore digeribilità dei nutrienti significa aumentare il potere energetico del foraggio (media test +0,28 NEL/kg SS)

Cosa dicono i nostri esperti su quando e come usarli?

La risposta più favorevole e scientifica è: "Dipende".
Il tipo di inoculante che dovrebbe essere usato dipende in parte dal materiale da insilare e l’obiettivo che si vuole ottenere.

  • Se si vuole preservare la qualità del raccolto il più vicino possibile a quella della coltura all'insilamento, utilizzare un inoculante che massimizzi la produzione di acido lattico, un omofermentatore.
  • se si vuole preservare il riscaldamento usa un inoculante che produce acido acetico, che è l'eterofermentatore.
  • Inoculi che permettono di ottenere fermentazioni rapide ed efficienti, garantendo la stabilità aerobica
  • Prodotti altamente solubili, senza problemi di sedimentazione, facili da usare con alta stabilità e vitalità
  • Testati sia da Istituti accreditati che dagli allevatori, per dimostrare una miglior conservazione, riduzione del deterioramento e aumento del valore nutrizionale dei foraggi
  • Forniscono un supporto enzimatico di particolare importanza sulla digestione e utilizzo dei nutrienti

Per evitare il riscaldamento in autunno ed in inverno occorre porre più attenzione all’igiene della trincea

Le trincee degli insilati aperti hanno il loro fronte esposto alle intemperie e ciò può rappresentare un problema in particolare in autunno ed in inverno. La pioggia e la neve sono spesso responsabili della sporcizia sulle superfici della trincea e della scarsa igiene dell’insilato.
Ecco alcuni suggerimenti per assicurare un’ottimale igiene della trincea.

Suggerimento 1: Togliere i residui di foraggio dopo ogni prelievo

Rimuovere il materiale sciolto dal fronte di desilamento. I residui di insilato sporchi, rimasti dal prelievo precedente, possono contaminare l’insilato e provocarne il riscaldamento. Questo lo si vede molto bene con una termocamera. La figura a sinistra indica un insilato pulito, quella a destra un insilato dove i resti del precedente prelievo hanno provocato un riscaldamento del fronte di desilamento.

Insilati
Insilati

Suggerimento 2: Non scoprire eccessivamente l’insilato

L’infiltrazione nell’insilato di acqua piovana, o di umidità proveniente dallo scioglimento della neve, causa la formazione di muffa ed il deterioramento dell’insilato. Ciò dipende dal fatto che oltre all’acqua penetra anche dell’ossigeno dall'alto nella massa. Inoltre, l’azione della pioggia dilava gli acidi di fermentazione utili, facendoli accumulare negli strati più in basso. Sono situazioni da evitare. L’insilato non va lasciato scoperto in maniera estesa per maggiore comodità, ma va scoperto solo fino a dove si soddisfa il fabbisogno momentaneo.

Suggerimento 3 : Avanzamento del fronte di taglio

Al fine di contenere il deterioramento aerobico con la trincea aperta è molto importante avere un avanzamento minimo del fronte che è convenuto nel periodo invernale in 15 cm gg / 100 cm settimana e nel periodo estivo in 23 cm gg/ 160 cm a settimana.

Consumo Invernale

Insilati

Consumo Estivo

Insilati

Suggerimento 4: Evitare l’introduzione di aria tra insilato e telo di copertura

Soprattutto nel caso di trincee orientate secondo la direzione principale del vento, occorre collocare una barriera “mobile” per l’ossigeno, ad esempio posando dei sacchi di sabbia trasversalmente alla trincea in corrispondenza del fronte di desilamento. Ogni volta che si scopre un poco la massa di insilato, per permettere il prelievo di foraggio, la barriera va spostata indietro. In questo modo si evita la penetrazione di aria tra telo e insilato. La penetrazione di aria favorisce infatti lo sviluppo di lieviti e muffe, provocando il riscaldamento della massa.

Insilati

COSA ASPETTARSI DALLA LINEA SAFE SIL

NEL BREVE PERIODO?

Migliore efficienza metabolica dei LAB

Migliore stabilità aerobica, controllo e prevenzione di alcuni tipi di fermentazione (limitata fermentazione secondaria)

Abbassamento del pH più veloce

RISULTATI

  • riduzione delle perdite e miglioramento della stabilità e conservazione dell'insilato
  • produzione di molecole potenzialmente antimicrobiche
  • una rapida acidificazione del foraggio e riduzione dei microrganismi indesiderati

NEL LUNGO PERIODO?

riduzione delle perdite di nutrienti ed energia

migliore valore nutritivo dei foraggi

RISULTATI

  • Miglioramento nelle prestazioni degli animali
  • Un rendimento superiore al costo dell'additivo
  • Migliore qualità igienica del l'insilato
  • Maggiore sicurezza della filiera latte-carne