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AKRON Srl
Akron

SOSTANZE ORGANICHE DI VARIA NATURA

L’utilizzo di microrganismi all’interno di impianti di trattamento delle acque reflue (bio-arricchimento) costituisce un’interessante soluzione per il raggiungimento di efficienze di rimozione superiori a quelle normalmente raggiungibili all’interno del comparto biologico. I microrganismi, infatti, trasformano sostanze organiche disciolte o disperse nell’effluente e le utilizzano per le proprie necessità nutritive, le demoliscono e le trasformano in composti semplici.

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Akron S.r.l. rappresenta un’esperienza nella ricerca e nella produzione di vari preparati enzimatico-batterici specifici per tutti i rami della depurazione delle acque. Ogni preparato è caratterizzato da una specifica popolazione di microrganismi di derivazione fermentativa assicurando così un’alta efficienza di depurazione.

I batteri aumentano la resa del depuratore distruggendo le molecole inquinanti e combattendo la presenza di specie batteriche parassite.

Il genere Bacillus, appartenente alla famiglia delle Bacillaceae, comprende un gruppo tassonomico ampiamente diversificato di batteri aerobi o anaerobi facoltativi, sporigeni, Gram-positivi (o Gram-variabili), a forma di bastoncino che utilizzano un'ampia gamma di fonti di carbonio per la produzione eterotrofa o, raramente, crescita autotrofa. Il gruppo dei Bacillus è fenotipicamente e genotipicamente eterogeneo e versatile, il che si riflette nella loro grande diversità fisiologica. Questa eterogeneità comprende un'ampia varietà di specializzazioni fisiologiche associate alla sopravvivenza e alla colonizzazione di varie nicchie ecologiche. Tuttavia, le caratteristiche principali che definiscono questo genere sono la parete cellulare Gram-positiva e la capacità di formare endospore in condizioni sfavorevoli e stressanti (Ash et al., 1991). Le loro spore mostrano una resistenza tipica sia agli agenti chimici, come i disinfettanti, sia ai trattamenti fisici (termici o non termici) utilizzati nell'industria alimentare. Le spore sopravvissute possono germinare e crescere molto velocemente.

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Essi producono proteasi, esterasi e altri tipi di esoenzimi della fase esponenziale della crescita. Gli eso enzimi sono solitamente in grado di digerire materiali nutritivi insolubili come cellulosa, proteine ​​e amido, e i prodotti digeriti vengono trasportati nella cellula dove vengono utilizzati come nutrienti per la crescita (Gibb e Strohl, 1987 e Oh, et al., 2000). Le proteasi sono uno dei più importanti gruppi di enzimi industriali e rappresentano quasi il 60% degli enzimi totali venduti.

Le Bacillaceae ricoprono un ruolo rilevante anche nel ciclo dell’azoto in natura, sono responsabili di reazioni di denitrificazione e fissazione dell’azoto. La denitrificazione è un processo anaerobico nel quale l’azoto serve come accettore di elettroni durante l’ossidazione del materiale organico, esso è convertito in N2O, NO e N2., le Bacillaceae capaci invece di fissare l’azoto sono in grado di ridurre l’azoto atmosferico ed ammoniaca grazie ad enzimi specifici, la nitrogenasi.

Altro ruolo importante ricoperto da questa famiglia di batteri è il coinvolgimento nel ciclo del fosfato, il fosforo è un minerale essenziale per la crescita delle piante, ma molto spesso nel terreno esso è complessato a diversi cationi come Ca2+, Mg2+, Fe3+ e Al3+, questo rende il fosforo meno accessibile alle piante. Diversi batteri e funghi sono in grado di produrre diverse fosfatasi e possiedono attività fosfo-solubilizzanti, in questo modo rilasciano il fosfato a partire da complessi polifosfato insolubili con conseguente vantaggio per la crescita della pianta.

Akron S.r.l. ha scelto i ceppi B. licheniformis e B. coagulans e B. subtilis per le loro caratteristiche e naturale predisposizione a produrre enzimi specifici, fondamentali anche per la distruzione delle molecole inquinanti in acque reflue e fanghi.

L’uso delle miscele di Bacillus permette di avere negli impianti di depurazione:

  • miglioramento della flora batterica e del fiocco
  • innesco rapidissimo dell’impianto
  • accelerazione delle fasi di attacco del carico inquinante
  • diminuzione del carico inquinante in uscita
  • abbattimento di BOD e COD
  • riduzione dei fanghi galleggianti dovuti ai microrganismi filamentosi
  • riduzione del consumo di ossigeno
  • abbattimento del colore residuo