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AKRON Srl

Ricerca & Sviluppo

07 Ottobre 2021

Le crescenti preoccupazioni legate alla salute degli animali e la crescente consapevolezza dei benefici degli additivi per mangimi hanno portato AKRON ad una crescita ma anche a continui investimenti significativi nello sviluppo di tecnologie innovative per gli impianti produttivi e lo sviluppo di mangimi di alta qualità in varie forme.

Da qui la scelta dell’acquisto di una la pressa cubettatrice, una delle macchine più importanti nella produzione industriale, che viene utilizzata per produrre mangime per animali in pellet.

Pellettatura: si basa sulla trasformazione del mangime lavorato in un composto solido denominato pellet, di forma tipicamente a bastoncino, di dimensione variabile a seconda della specie animale di destinazione e dell’età. Tale trasformazione fisica ha molti vantaggi, fra cui la densificazione del mangime (circa il 40%) che genera aumento della capacità di stoccaggio, riduzione dei costi di trasporto e delle emissioni di polveri, migliore conservazione dei mangimi

I vantaggi dell'utilizzo del mangime pellettato sono:
 
1)    Il calore generato nei processi di condizionamento e trasformazione in pellet rende gli alimenti più digeribili abbattendo gli amidi.
2)    L'appetibilità del mangime aumenta.
3)    Si previene la separazione degli ingredienti in un processo di miscelazione, manipolazione o alimentazione. Se l’animale è alimentato a pellet, è più facile che riceva una razione totalmente mista.
4)    Gli sprechi durante il processo alimentare sono ridotti al minimo. Quando viene alimentato a pellet, l’animale riceve una dieta maggiormente equilibrata perché non può raccogliere e scegliere tra gli ingredienti.
5)    La densità aumenta, il che incrementa la capacità di stoccaggio della maggior parte delle strutture. Vengono ottimizzate anche le strutture di spedizione, riducendo così i costi di trasporto.
6)    L'alimentazione in pellet riduce le perdite di prodotto perché limita la formazione di polveri.
7)    ll tempo e il consumo di energia per la pressione del mangime diminuiscono e quindi anche le emissioni con l’adeguamento ai principi del Life Cycle Assessment (LCA).