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AKRON Srl

Le prime cure postnatali del vitello


News

08 Febbraio 2022

#Akron Srl presenta la sua linea dedicata alla nascita dei vitelli, in grado di supportare il sistema immunitario dell’animale

Da tempo si è ben evidenziato che, nel settore dell’allevamento bovino, un'efficace gestione nutrizionale postnatale è una componente cruciale. Questo ha dimostrato di esercitare conseguenze positive e a lungo termine sulla crescita e sulla fisiologia dei bovini. Una crescita e uno sviluppo equilibrato e in piena salute di un vitello, fin dai primi giorni di vita, gioca un ruolo importante nelle sue prestazioni produttive future, sia di lattifera sia di produttore di carne durante la successiva carriera produttiva. Si deve andare oltre l’allevamento tradizionale dei vitelli e considerare la necessità di investire per prestazioni ottimali per migliorare la redditività in azienda.
Alla nascita, il vitello si presenta in uno stato di debolezza immunologica che lo rende vulnerabile a molti attacchi batterici e virali. I ruminanti, infatti, hanno una placenta corio-epiteliale che impedisce il trasferimento delle immunoglobuline materne al feto nell’utero. Alla nascita il sistema immunitario è completamente sviluppato, ma immaturo con un numero elevato di cellule fagocitarie, ma con funzione ridotta. La sua maturazione è lenta e raggiunge il livello di immunità completa intorno ai 5 o 8 mesi di età. Ciò non significa che un giovane vitello non possa rispondere agli antigeni, ma la risposta è più debole, più lenta e più facile da superare, con un animale altamente suscettibile ad agenti patogeni; (Cortese, 2009).
L'immunità del vitello, la crescita e la pubertà sono fattori importanti che influenzano la sua produttività e performance. Le prime quattro settimane di vita sono fondamentali per ridurre la morbilità e la mortalità dei vitelli. È ben documentato che il colostro è fondamentale per la nutrizione neonatale e l'immunità passiva, tuttavia, le strategie efficaci di allevamento dei vitelli sono sostenute da un'adeguata nutrizione materna durante la gestazione e da una buona gestione del colostro. Una comprensione più approfondita di queste interazioni apre la strada allo sviluppo di strategie per migliorare le risposte immunitarie ai patogeni ambientali, la crescita ottimale e il raggiungimento tempestivo della pubertà nei vitelli.
Le immunoglobuline materne contenute nel colostro rappresentano il solo mezzo a disposizione del vitello per una risposta immunitaria passiva durante il primissimo periodo di vita. Nel vitello questo periodo è caratterizzato da una colonizzazione batterica intestinale di tipo ambientale e parzialmente parentale di tipo vaginale, essendo il giovane nato allontanato fin dalle prime ore di vita dal contatto fisico materno. In seguito, il tratto intestinale viene colonizzato da una diversa popolazione microbica che si adegua alla tipologia alimentare adottata e alle caratteristiche genomiche dell’epitelio intestinale. Questo microbiota complesso svolge un ruolo importante nell’immunità della mucosa e nella salute generale. Il microbiota intestinale non è solo essenziale per lo sviluppo e la maturazione del sistema immunitario della mucosa, ma anche per la nutrizione e la salute dell’animale. Esistono associazioni significative tra il microbiota precoce, lo sviluppo del sistema immunitario della mucosa e la crescita e la salute dei vitelli neonati (Malmuthuge et al., 2015).
Inoltre, il vitello è caratterizzato da un’alimentazione liquida con velocità di transito elevata, da una scarsa o nulla attività ruminale e da una limitata produzione di enzimi digestivi. Questa particolare situazione anatomo-fisiologica può generare serie problematiche di carattere enterico se l’animale non possiede sufficienti anticorpi in grado di tenere a bada l’elevato sviluppo di una flora saprofita ambientale patogena


Le principali categorie di sostanze che sostengono la salute e il benessere degli animali

•    I probiotici sono additivi a base di microrganismi vivi (soprattutto batteri e lieviti), per buona parte di derivazione intestinale isolati dal microbiota sia transiente sia residenziale, che influenzano vantaggiosamente l'ospite migliorandone la sua composizione microbica. Un buon fermentato lattico, per diventare parte integrante di microbiota, deve essere specie-specifico, ossia avere caratteristiche specifiche e tipiche della specie animale a cui viene destinato. Solo in tal modo si può parlare di un esempio di simbiosi con reciproco vantaggio fra batteri e animale come:
-protezione dall’invasione di batteri patogeni di cui impedisce la proliferazione;
-stimolazione del sistema immunitario mediante prodotti metabolici.
In caso contrario, questi batteri possono svolgere una funzione di attivazione della produzione di mucina e di Ig di tipo A a livello di mucosa.


•    I prebiotici sono sostanze non assorbibili dall’animale e fermentescibili da alcune categorie di batteri che possono così utilizzarle senza la concorrenza dei competitor alimentari. Sono contenute in natura in alcuni alimenti come le fibre idrosolubili e non gelificanti, tra cui i polisaccaridi non amidacei o betaglucani, i fructani, gli oligofruttosaccaridi, le inuline, il lattosaccarosio, gli oligo-saccaridi della soia, le quali promuovono la crescita nel colon, di una o più specie batteriche utili allo sviluppo della microflora probiotica.


•    I postbiotici o Growbiotici, noti anche come “probiotici non vitali”, “probiotici inattivati” o “probiotici fantasma”, si riferiscono a cellule microbiche inattivate (non vitali) che, quando somministrate in quantità sufficienti, conferiscono benefici ai consumatori, (Taverniti & Guglielmetti, 2011; Tsilingiri & Rescigno, 2013) e che rappresentano un’innovazione in campo zootecnico. I postbiotici di Akron srl derivano dai metaboliti primari e secondari dei microrganismi rilasciati durante i processi di fermentazione su diverse matrici alimentari e si riferiscono a fattori solubili (prodotti o sottoprodotti metabolici) secreti da batteri vivi o rilasciati dopo la lisi batterica, quali enzimi, peptidi, neuropeptidi o mucopeptidi (muropeptidi)derivati da peptidoglicani, polisaccaridi, proteine della superficie cellulare e acidi organici. Il vantaggio è che i postbiotici sono un concentrato di agenti biologicamente attivi, stabili e sicuri, facilmente assorbibili dall’animale; inoltre, non generano effetti collaterali infiammatori tipici dei probiotici (flatulenza, crampi, dolori addominali).
Queste sostanze agiscono per una modulazione benefica del microbiota, un miglioramento della funzione di barriera epiteliale, una modulazione delle risposte immunitarie e del metabolismo sistemico, ed infine una stimolazione della produzione di muco protettivo e creazione dei biofilm (un’aggregazione complessa di microrganismi benefici con diverse funzioni metaboliche) che aiutano insieme a proteggere l’animale dagli agenti esterni e dalle infezioni. Il biofilm è tenuto insieme e protetto da una matrice di composti polimerici escreti che proteggono le cellule al loro interno e facilitano la comunicazione tramite segnali chimici o fisici. In alcuni biofilm sono stati rinvenuti canali d’acqua che contribuiscono a distribuire i nutrienti e le molecole segnale ed eliminano sostanze di scarto ed eventuali esotossine.


L’impegno di Akron Srl consiste nel ricercare e nel mettere a punto un nuovo e innovativo modo di promuovere, ristabilire e potenziare – nelle varie categorie di animali, soprattutto nei giovani – uno stato di salute solido e duraturo, ottenuto attraverso l’apporto di un mix di nutrienti specifici, attentamente studiati e provati sul campo. Akron Srl presenta la sua linea dedicata alla nascita dei vitelli, in grado di supportare il sistema immunitario dell’animale, fortemente colpito durante le prime settimane di vita, sostenendolo nella sua vita produttiva futura.

LA NASCITA

La nascita di un vitello è in assoluto la fase più delicata ed importante che determina tutta la futura vita dell’animale. Il vitello deve nascere anzitutto in un ambiente sano, spazioso e confortevole, con un corretto ed organizzato management postnatale. Quando nasce è di fondamentale importanza:

  • Fornire colostro
  • Disinfettare l'ombelico

1) IMPORTANZA DEL COLOSTRO E ANTICORPI

IMMUNITY PLUS: un’immunizzazione passiva per aumentare il livello di protezione del sistema immunitario e per un corretto funzionamento metabolico onde evitare perdite
Il colostro bovino contiene una sorprendente quantità di sostanze attive in grado di supportare, non solo un sano sviluppo del vitello appena nato, ma anche la sua vera e propria sopravvivenza. L’assunzione del colostro da parte del vitello è una questione di vitale importanza dal momento che i bovini, a differenza degli uomini, non trasferiscono attraverso la placenta alcuni fattori importanti per lo sviluppo del sistema immunitario. La tempistica di assunzione del colostro da parte del neonato e la sua qualità è altresì importante. Se infatti il vitello in seguito, ad esempio, a complicazioni postparto non riesce ad assumere colostro entro le prime 12-18 ore dal parto, esso può addirittura morire in seguito al graduale riassorbimento dei fattori immunitari da parte della madre ed alla conseguente diminuzione delle proprietà del colostro materno. Il colostro è ricco selle sostanze nutritive ed anticorpi ed è necessario la somministrazione entro poche ore dalla nascita perché le pareti dell’intestino, in questo momento, hanno i pori dilatati e quindi è più facile il passaggio e la diffusione degli anticorpi.
In questo caso si consiglia di arricchire il colostro con il prodotto IMMUNITY PLUS, che potrebbe essere utilizzabile anche come sostitutivo temporaneo del latte materno o mangime d’allattamento.
È un mangime complementare a base di prodotti e sottoprodotti lattiero-caseari contenente colostro. Grazie alla sua formula bilanciata, è studiato per affrontare i fabbisogni nutrizionali, energetici, fisiologici e per sostenere la crescita del vitello con i cosiddetti "fattori immunitari", in grado di stimolare l'attivazione di meccanismi di difesa naturale. IMMUNITY PLUS conferisce efficacia difensiva all'intero sistema immunitario o ad una singola porzione di esso.

2) INFEZIONI OMBELICALI

PROSKIN: per la corretta gestione dell’ombelico evitando il rischio di insorgenza delle principali patologie ombelicali dei vitelli
Le irritazioni cutanee nei vitelli molto spesso possono sfociare in vere e proprie infezioni, dovute soprattutto ad una contaminazione batterica della cute, in particolare di una zona molto delicata dopo la nascita dell’animale, l’ombelico.
Il cordone ombelicale è una struttura anatomica molto importante per la nascita del vitello in quanto assicura il passaggio di sostanze vitali dalla madre al feto. Al momento del parto, il cordone si lacera e le strutture ad esso annesse si ritraggono nell’addome, lasciando la zona scoperta e soggetta all’attacco di contaminazioni microbiche. La situazione potrebbe aggravarsi al concorrere di altri fattori di rischio, quali una pulizia non adeguata del box parto e una lacerazione del cordone ombelicale avvenuta in modo non fisiologico, in seguito ad esempio ad un parto cesareo.  Quando i microrganismi patogeni riescono a raggiungere tale zona indebolita, la invadono e penetrano nei tessuti più profondi, provocando effetti spesso fetali.

In questi casi, una disinfezione accurata e tempestiva della zona addominale dei vitelli in associazione con PROSKIN è indispensabile per favorire il processo di cicatrizzazione.
PROSKIN è uno spray ad uso esterno a base di diversi Sali di zinco. Grazie alla sua formulazione, crea un effetto barriera sulla cute proteggendola dalle aggressioni microbiche, prevenendo il rischio di infezione.
In questa fase delicata, si consiglia l’utilizzo di IMPRINTING IG in associazione con PROSKIN, per supportare il sistema immunitario indebolito e stressato.