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AKRON Srl

E' tempo di ridurre gli effetti negativi dello stress idrico!


News

22 Giugno 2022

#Agisci ora!

Sempre più spesso nel periodo estivo si verificano dei periodi prolungati di siccità, che determinano crescenti problemi di stress idrico per il mais. Accanto alla gestione mirata delle attività di raccolta e al rispetto delle corrette pratiche di insilamento, sta diventando una pratica standard l’utilizzo di additivi per l’insilamento.

Il mais utilizza l’acqua in maniera molto efficiente e cresce anche in regioni con basse precipitazioni. Tuttavia, il mais necessita di un sufficiente apporto idrico nel periodo che va dall’emissione della 4a o 5a foglia alla maturazione lattea, affinché sia garantita la fioritura e l’impollinazione. Se si verifica una siccità prolungata in questa fase allora diventa fondamentale scegliere il momento corretto della raccolta ed utilizzare un adeguato additivo per insilamento. Gli inoculi inibiscono la crescita di microorganismi nocivi (ad es. lieviti e muffe) e migliorano la qualità del foraggio.

Come conseguenza dello stress idrico durante la fioritura si ha lo sviluppo di una pianta senza la spiga. La pianta continua, dunque, a seccarsi ma non differenzia la spiga. Senza la spiga la pianta presenta un contenuto di zuccheri molto elevato, dato che non avviene la traslocazione degli zuccheri dalle foglie nei semi per sintetizzare l’amido. A causa del più alto contenuto zuccherino dei tessuti e della maggiore presenza di funghi sui tessuti morti della pianta sotto stress, aumentano notevolmente i rischi di deterioramento aerobico e riscaldamento dopo l’apertura del silos, dato che sono presenti un maggior numero di lieviti e muffe sul materiale. Il valore nutritivo del mais è dunque molto basso.

Con i foraggi in queste condizioni si consiglia l’utilizzo dell’additivo PERFECT SIL PLUS O PERFECT SIL ENERGY. Già con sole 2 settimane di maturazione dell’insilato viene prodotta una grande quantità di acido acetico che inibisce la crescita di lieviti e muffe dopo la ri-apertura dei silos. La specifica combinazione di batteri lattici omo-ed etero-fermentativi inizia rapidamente la fermentazione dell'insilato. La presenza di enzimi derivanti da un particolare ceppo di Aspergillus Oryzae permette di avere una maggiore quantità di nutrimenti per i batteri. Grazie a questo additivo il deterioramento e il riscaldamento della massa insilata sono drasticamente ridotti. Il mais senza spiga dovrebbe essere trinciato quando presenta un contenuto di SS pari a ca. il 28%. In questo modo il rischio di perdita di nutrienti con i liquidi di percolazione si mantengono bassi e le perdite durante la fermentazione vengono minimizzati. 

Per richieste ed informazioni: ufficio.tecnico@akronbio.com oppure +39 02 36.52.92.18